GLI EVANGELICI IN ITALIA
Alcune denominazioni di Chiese presenti in Italia.
Area evangelici - Area altri movimenti- Area protestante- Altri

Area Evangelici
Area altri movimenti
Area Protestante

Area Evangelici
CENNI STORICI A.D.I.

Le Chiese Cristiane Evangeliche "Assemblee di Dio in Italia" (A.D.I.) sono una emanazione diretta di quel movimento di risveglio, nato contemporaneamente ed indipendentemente al principio di questo secolo in diversi paesi del mondo; quando, cristiani di diversa denominazione si riunirono nella ricerca della potenza dall'alto e ricevettero il battesimo nello Spirito Santo con la manifestazione della "glossolalia", o parlare in altre lingue, come era avvenuto il giorno della Pentecoste e come si era ripetuto all'inizio di ogni risveglio religioso.

Dal punto di vista storico, il movimento italiano, deve ricollegarsi al grande risveglio evangelico di Los Angeles nel 1906, dal quale il messaggio pentecostale si sparse rapidamente in tutti gli stati dell'Unione e raggiunse a Chicago un gruppo di evangelici italiani, che ben presto organizzarono una loro comunità. Da questa chiesa italiana partì verso la fine del 1908 Giacomo Lombardi, un fedele servitore di Dio, senza alcuna istruzione o preparazione teologica, tranne quella donatagli dal fuoco dello Spirito Santo e dalla passione per i perduti. Egli fondò alcune piccole comunità a Roma, in Liguria ed in Abruzzo. Negli anni seguenti, come conseguenza della fedele testimonianza di altri immigrati tornati in Italia, si costituirono chiese e gruppi.


CENNI STORICI Chiese cristiane dei fratelli (1833)

Detti anche "Fratelli di Plymouth" sorgono in Inghilterra come movimento di ritorno alla purezza dell'evangelo, in polemica con le chiese ufficiali, e quasi contemporaneamente in Toscana nei circoli risorgimentali (Guicciardini e Rossetti). Diffusi in tutta Italia, hanno la Bibbia come unica regola di fede e di vita. Non hanno un'organizzazione centralizzata. Rifiutano ogni rapporto con lo stato e non partecipano a forme organizzate di ecumenismo. Non hanno statistiche: sono valutati a circa 20.000.


CENNI STORICI Apostolici (1927)

Nascono al principio del secolo nel Galles come movimento indipendente di ispirazione pentecostale per ristabilire la purezza della chiesa del tempo degli apostoli. Hanno una base di fede strettamente biblica e i ministeri di apostolo, pastore, profeta e anziano. Con centro a Grosseto, la "Chiesa apostolica" ha circa 3.500 membri. 
La Chiesa Apostolica in Italia è il ramo italiano della Chiesa Apostolica nata in seguito al grande risveglio nel Galles avvenuto nel 1904-5. Nel 1927 una delegazione di pastori della Chiesa Apostolica di Gran Bretagna, su particolari indicazioni stimolatrici della Chiesa di Danimarca, che aveva già iniziato un lavoro in Italia, visitò diverse regioni per presentare "tutto il Consiglio di Dio" (Atti 20:27) relativo alla Chiesa come è delineata dagli scrittori neotestamentari quanto alla sua struttura ed alla sua prassi. Il risultato di queste e di altre visite tu lo sviluppo e la stabilizzazione dell'opera italiana.


CENNI STORICI "CHIESE ELIM IN ITALIA"

"Le Chiese Elim in Italia" sono in comunione spirituale con le Chiese Pentecostali Elim di Gran Bretagna. Esse sono nate in data abbastanza recente; infatti, l'Associazione religiosa è stata costituita con atto notarile registrato a Milano in data 6 settembre 1993. Alla fine del 1997 le Chiese associate sono circa una cinquantina distribuite su tutto il territorio italiano. L'Associazione abbraccia tutte le Chiese di fede pentecostale che chiedono di farne parte, le quali, pur conservando la propria forma di governo, sono legate dalla stessa comunione di fede e di dottrina, basate sulle Sacre Scritture e riassunte nella Dichiarazione di Fede.La sede dell'Associazione è in Via Biella, 17-20143 Milano. 


CENNI STORICI della C.C.P.I. (Chiesa Cristiana Pentecostale Italiana)

La Chiesa Cristiana Pentecostale Italiana (C.C~P.I.) si configura come una comunione di chiese pentecostali autonome che affonda le sue radici storiche nel pentecostalesimo italiano delle origini ad orientamento congregazionalista; essa si costituisce formalmente nel settembre del 1997 per iniziativa di un gruppo di chiese locali che avevano alle spalle una storia pluridecennale e che dopo una ricerca comune durata circa due anni maturavano la convinzione di potersi riconoscere all'interno di una stessa area comunionale. il patrimonio storico e dottrinale del pentecostalesimo congregazionalista costituisce, dunque, il referente della C C P I che si sente legata da forti vincoli di traternità a tutte le altre aree pentecostali nella convinzione, però, che sia necessario sviluppare una più attenta analisi del contesto in cui essa si trova a vivere la propria vocazione come chiesa evitando di importare nel nostro paese metodi e strumenti di altre culture che spesso finiscono per tessere sottili trame di colonialismo religioso; ciò anche nella convinzione che il pentecostalesimo italiano rappresenti un'esperienza specifica nel panorama pentecostale mondiale in considerazione del contesto socio-economico e storico-culturale nel quale si è sviluppato.


CENNI STORICI MISSIONE ITALIANA PER L'EVANGELO IN ITALIA

La Missione Italiana per l'Evangelo in Italia è un movimento missionario di risveglio cristiano evangelico fondato in Italia nel 1969, con lo scopo preciso di aiutare gli italiani a conoscere Cristo, distribuendo Sacre Scritture, porzioni e trattati, tenendo conferenze sulle piazze, aprendo chiese indipendenti, stazioni missionarie e sviluppando le chiese esistenti nella comunione di Cristo e nella collaborazione reciproca. La Missione aiuta e sostiene servitori e predicatori che insegnano la Parola di Dio a pieno tempo o parzialmente nel territorio nazionale. Con il nome di "Italian Gospei Mission" è affiliata alla "Internationai Refugee Missionary Felìowship" inglese <Well House, Dean Row, WilmsIow, Inghilterra) e americana 1116 Elden Avenue, Los Angeles, Ca. 90006, U.S.A.. Pur non appartenendo ad alcuna denominazione, essa è dottrinalmente vicina alla Chiesa Cristiana dei Fratelli, da cui provengono alcuni dei suoi membri. il governo di ogni chiesa, autonoma e indipendente, è formato da fratelli anziani, diaconi e "servitori del Signore".


CENNI STORICI la Chiesa Evangelica della Riconciliazione

È il nome adottato nel 1995 da un movimento evangelico-pentecostale, nato in Italia nei primi anni '80. La Chiesa Evangelica della Riconciliazione è nata dalla fusione del Movimento Evangelico Internazionale "Fiumi di Potenza", operante in Calabria fin dagli anni '60 ed eretto in Ente Morale con DPR 1182 del 10/9/71, con il "Centro Italiano di Comunione e Restaurazione", fondata a Caserta alla fine degli anni Settanta da alcuni ministri evangelici desiderosi di un rinnovamento della propria vita spirituale personale ed ecclesiale. Aderisce all'Alleanza Evangelica Italiana (parte dell'Alleanza Evangelica Europea), e ne condivide gli scopi. 


CENNI STORICI Pentecostali (1908)

Nascono negli Stati Uniti nei primi anni del Novecento come movimento popolare di risveglio fondato sui segni della presenza dello Spirito Santo: parlare in lingue e doni di guarigione. Sviluppatisi rapidamente, soprattutto nell'Italia meridionale, nel corso degli anni '20 e '50, tanto da preoccupare le autorità politiche, subirono durissime repressioni e furono praticamente fuori legge fino al 1959. Una parte rilevante dei pentecostali è organizzata nelle "Assemblee di Dio", (circa 120.000). Difficile stimare i pentecostali indipendenti; tutti insieme potrebbero essere circa 200.000. 


CENNI STORICI Chiese di Cristo (1949)

Esistono negli Stati Uniti fin dal primo Ottocento, si sviluppano in Italia nel secondo dopoguerra. Strettamente bibliche, hanno una grandissima indipendenza organizzativa, senza organi comuni. Circa 3.000 fedeli.


CENNI STORICI Chiese e movimenti evangelici liberi

Un gruppo di comunità evangeliche libere, di tipo battista, presenti soprattutto in Campania, costituiscono la, Comunione delle Chiese Libere membro della FCEI. Esistono inoltre numerose altre comunità evangeliche indipendenti, gruppi di chiese, singole missioni, emittenti radiofoniche, scuole bibliche, che hanno in comune caratteri come: l'interpretazione letterale della Bibbia (fondamentalismo), l'indipendenza formale delle singole comunità, il battesimo dei credenti. Complessivamente possono essere stimati a 20.000.


CENNI STORICI L'Unione Chiese Bibliche Cristiane (UCBC).

Le origini del nostro movimento
Non siamo una nuova setta e non siamo ne Testimoni di Geova ne Mormoni, ma semplicemente una Chiesa cristiana, che è ritornata alle caratteristiche della Chiesa originaria e quindi a quello che essa credeva e insegnava 2000 anni fa. Di conseguenza anche per noi, la Bibbia è l'unica base, dalla quale vengono formate le nostre dottrine.
Originariamente e anticamente deriviamo dalla Chiesa Cattolica. Il distacco da essa era dovuto al suo allontanamento dai principi biblici. Vogliamo essere una voce che chiama e invita a ritornare all'originalità del Vangelo, omettendo le trazioni umane che spesso contraddicono le verità bibliche.


Chiese IPL
Riunioni bimestrali fra responsabili di comunità cristiane pentecostali del Lazio, che si svolgono a turno nelle varie chiese sin dal 1989, quando alcuni pastori sentirono il desiderio ed anche il bisogno di avere comunione, di condividere le proprie esperienze e la propria dottrina, di fare insieme qualcosa per l'Opera di Dio con i seguenti obiettivi: 
- Avere una comunione simile alla 1° Chiesa Apostolica come nella preghiera dell'"alto solaio".
- Scambio di vedute e di esperienze sulla Parola di Dio.
- Promozione dello sviluppo cristiano dei giovani.
- Reciproca edificazione con scambio di ministeri.
- Collaborazione soprattutto nel ministerio dell'evangelizzazione.
- Riunione plenaria, a Pentecoste, con tutti i credenti delle chiese rappresentate. 


Chiese del Nazareno 
Le origini

Le origini della Chiesa del Nazareno, che dobbiamo far risalire agli ultimi anni del secolo scorso, costituiscono una inversione di tendenza nell'ambito dello sviluppo storico del Protestantesimo. Se, infatti la maggior parte delle denominazioni nelle quali si articola il variegato mondo protestante, é nata per "scissione" da un gruppo d'origine, la Chiesa del Nazareno é, al contrario, il risultato dell'unione di vari raggruppamenti i quali, in considerazione di una sostanziale identità di fede, non ravvisano ragioni per continuare ad esistere separatamente.

Sta di fatto che nella seconda metà del secolo scorso gli Stati Uniti furono scossi da un formidabile risveglio che si configuró come una grande crociata per la salvezza delle anime. Attualmente la Chiesa del Nazareno é in tutto il mondo, ed é presente in piú di 116 Paese con piú di 11.700 chiese.


L'Associazione delle Chiese Cristiane Evangeliche Libere di Frosinone 

CHI SIAMO 
L'Associazione delle Chiese Cristiane Evangeliche Libere, è sorta inizialmente da un'associazione volontaria della Chiesa Cristiana Evangelica Indipendente di Frosinone e da una famiglia di credenti che si radunava a Sora FR. A Sora FR, il lavoro ebbe inizio nel 1970 per mezzo di Ianni Luigi, (già membro della Chiesa di Frosinone), il quale si radunava con la sua famiglia ed una parente in un locale di Sora. L'opera è stata poi complementata dal lavoro evangelistico del Pastore Abele Aureli, per mezzo del quale, l'opera è poi cresciuta e si è estesa in tutta la Val Comino. 
Di estrazione Pentecostale ma "adenominazionale", l'associazione estende e promuove la comunione fraterna tra tutte le chiese le quali predicano la salvezza per grazia mediante la fede in Cristo, e che credono nell'UNITA' della "CHIESA" del nostro Signore Gesù Cristo. 


CHIESE U.C.B.C.

La denominazione del movimento
UCBC è l'abbreviazione di "Unione Chiese Bibliche Cristiane". Abbiamo scelto questa denominazione perché esprime in modo calzante le caratteristiche del nostro movimento.
Il nome "Unione" parla di fratellanza, di collaborazione e di amore. Questi formano la base della nostra unione.
Per "Chiesa" noi non intendiamo un edificio. Sono le persone che formano la nostra chiesa e ciò perché la Bibbia chiama i veri credenti "Pietre viventi". Questi costituiscono "il tempio di Dio".
"Biblica" significa che per noi la Bibbia è esclusivamente base per formare la dottrina. Per noi non esistono altri libri oppure tradizioni umane che completino le affermazioni delle Sacre Scritture.
La denominazione "Cristiana" è stata scelta sia perché Gesù Cristo è il fondatore della nostra fede sia perché siamo diventati i suoi seguaci. Infine vogliamo testimoniare con essa che per l'uomo l'unica salvezza è Gesù Cristo; altrimenti c'è la perdizione eterna.

Area altri movimenti


CENNI STORICI CONGREGAZIONI CRISTIANE PENTECOSTALI

Movimento non esclusivo di chiese libere, autonome, non affiliate con altri movimenti gerarchicamente costituiti, fondate sulla Parola di Dio, originatesi spontaneamente per opera dello Spirito Santo.

La loro origine risale al principio di questo secolo nel GaIles, a Los Angeles e a Chicago. La loro testimonianza raggiunse molti italiani residenti negli Stati Uniti, e in breve tempo si formò in Chicago la prima comunità "pentecostale" di lingua italiana. Da questa comunità partirono le iniziative "missionarie" per portare il messaggio tra gli italiani. L'opera pentecostale cresceva tra gli italiani negli Stati Uniti, come pure in Italia e questo fatto condusse gli anziani delle nascenti chiese italiane negli Stati Uniti a riunirsi in convegno nel 1927. Qui furono formulati degli articoli che esprimevano in modo essenziale il fondamento della loro fede. Nel 1928 ciò fu condiviso anche dalle comunità italiane.

Nel 1947 una parte delle chiese si dette un'organizzazione comune; la minoranza, dopo lunghi e disagiati anni, si ritrovò nel 1958 a Vittoria (Rg). 


CENNI STORICI Avventisti (1864)

Sorgono alla metà dell'Ottocento negli Stati Uniti; alla comune base protestante aggiungono accentuazioni particolari: l'osservanza del sabato invece della domenica e di alcuni precetti della legge dell'Antico Testamento, l'obbligo della decima, una particolare attenzione alla salute fisica. In Italia sono circa 20.000. Costituiscono una Unione di comunità. Non sono membro della FCEI, ma collaborano in una commissione comune di dialogo.
Dalle Valli Valdesi al Tavoliere delle Puglie
Primi in Europa nella seconda metà dell'800
L'Italia è il primo paese europeo in cui l'avventismo è stato accolto. 


CENNI STORICI AZIONE BIBLICA

L'Azione Biblica è un'opera di fede cristiana, indipendente. La sua sede centrale è la Scuola Biblica di Ginevra ("École Biblique de Genève", CH 1223 Cologny/Ge che da oltre 60 anni è un centro d'insegnamento, aperto a tutti i credenti che desiderano studiare la Bibbia.
Scopo principale dell'Azione Biblica è di far conoscere la salvezza mediante la fede in Gesù Cristo e le ricchezze di una vita cristiana autentica. Essa ha sviluppato, pertanto, diversi settori di attività:
- Assemblee "Azione Biblica" in molti paesi, soprattutto in Svizzera e Francia;
- Corsi e Campeggi biblici estivi in montagna, per adulti, giovani e bambini;
- La Società Biblica di Ginevra, quale editrice delle Sacre Scritture, e per la diffusione delle stesse tramite le numerose librerie "Casa della Bibbia". In Italia, a Genova, dal 1932.


CENNI STORICI Chiesa Unita Pentecostale Internazionale.

Nel 1932, L' Alleanza Pentecostale Ministeriale, cambiò il suo nome e diventò così "Chiesa Pentecostale Incorporata". 
Nel settembre del 1945, come risultato della fusione tra "Chiesa Pentecostale Incorporata" e "Le Assemblee Pentecostali di Gesù Cristo", nacque la "Chiesa Unita Pentecostale". Più tardi fu aggiunta la parola "Internazionale" diventando così la "Chiesa Unita Pentecostale Internazionale", la quale è presente in più di 100 nazioni del mondo. In Italia opera fin dalla fine degli anni 60 e gode di regolare riconoscimento da parte dello Stato.


CENNI STORICI Esercito della Salvezza (1887)

Più che una chiesa è un movimento organizzato di cristiani militanti, impegnati nell'evangelizzazione e in attività sociali. Ha struttura gerarchica con quartiere generale a Londra. In Italia sono presenti in circa 40 località. Stimati in circa 2.000 persone.




Area Protestante


CENNI STORICI Valdesi (XII secolo)

Nascono come movimento popolare di povertà e libera predicazione dell'evangelo e si diffondono in buona parte in Europa, ispirando altri movimenti di protesta, (in Boemia con Hus). Subiscono persecuzioni dall'Inquisizione. Aderiscono nel 1532 alla Riforma protestante. Dopo il massacro dei valdesi di Calabria (1561) sopravvivono nelle Valli del Piemonte, nonostante i tentativi di sterminio del 1560, del 1655 e del 1686. Ottengono la parità dei diritti e la libertà religiosa nel 1848. Da allora si diffondono in tutta Italia. Seguono la confessione di fede riformata del 1655 ed hanno un'organizzazione sinodale-rappresentativa. Dal 1975 sono integrati con la Chiesa evangelica metodista d'Italia. Membri del Consiglio ecumenico (CEC), della Conferenza delle chiese europee (KEK) e della FCEI. Sono circa 30.000.


CENNI STORICI Luterani (XVIII secolo)

Presenti a Venezia sin dal tempo della Riforma, e in altre città dal XVIII secolo, si sono organizzati nel 1948 come Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI); in maggioranza sono comunità di lingua tedesca; nel Golfo di Napoli esistono tre comunità italiane. Sono membri della Federazione luterana mondiale, della KEK e della FCEI. Sono circa 7.000.


CENNI STORICI Metodisti (1859)

Dal 1975 i metodisti italiani formano un'unica chiesa con i valdesi. Nascono per un vasto movimento di risveglio religioso in Inghilterra e in America nel secolo XVIII. In Italia si inseriscono nel risveglio culturale e religioso del Risorgimento. Nel 1904 nel metodismo è confluita la "Chiesa cristiana libera in Italia". Si riconoscono nella confessione di fede del 1655 ed hanno lo stesso ordinamento sinodale-rappresentativo dei valdesi. Sono diffusi in tutta Italia. Membri del CEC, della KEK e della FCEI. Sono 5.000.


CENNI STORICI Battisti (1863)

Eredi degli anabattisti, ma con un impianto teologico calvinista, nascono nell'Inghilterra del '600. I battisti italiani sorgono da missioni americane e inglesi. Si richiamano alle dottrine fondamentali del protestantesimo, ma battezzano soltanto i credenti (e quindi non i bambini). La loro ecclesiologia è di tipo congregazionalista (autonomia della comunità locale). La maggior parte delle chiese battiste è in comunione con l'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI). Sono membri del CEC, della KEK e della FCEI. Sono circa 10.000.


CENNI STORICI CHIESA APOSTOLICA ITALIANA

La Chiesa Apostolica Italiana nasce e si costituisce in adempimento di un "patto di costituzione" sottoscritto da un gruppo di credenti residenti nelle città di Arezzo, Firenze, Prato e Siena e riuniti in "assemblea" a Firenze il giorno 23 settembre 1979.
Consapevoli di uscire da una situazione non del tutto conforme alle Sacre Scritture sia in tema di "libertà dei cristiano", sia in quello più specificamente "ecclesiologico", consapevoli pertanto di non poter in quella situazione testimoniare e proclamare con fedeltà e coerenza il messaggio evangelico di salvezza e di liberazione in Cristo, i membri delle suddette comunità, ritrovatisi peraltro soli nella loro decisione, si stringevano allora (23settembre 1979) e si mantengono stretti tuttora intorno al Cristo della fede, ne riconoscono la Signoria unica nella loro vita e si dichiarano solo a Lui vincolati in un rapporto di sequela e di discepolato.
La Chiesa apostolica italiana è membro della FCEI.


CENNI STORICI Chiese estere in Italia

Dal tempo della Riforma sono esistite chiese estere, spesso all'ombra delle ambasciate. Attualmente vi sono chiese riformate svizzere, chiese in cui convivono riformati e luterani (la Chiesa protestante di Milano; Comunità ecumenica di Ispra-Varese, che è membro della FCEI), anglicane, riformate scozzesi, ecc. per complessive circa 10.000 persone. Un caso particolare è quello della Comunità elvetica di Trieste, membro della FCEI, formata in gran parte da cittadini italiani. Numerosi (oltre 100.000, secondo stime Caritas) gli evangelici provenienti dal Terzo Mondo, che stanno iniziando a formare proprie comunità.

Pentecostali 

Nascono negli Stati Uniti nei primi anni del Novecento come movimento popolare di risveglio fondato sui segni della presenza dello Spirito Santo: parlare in lingue e doni di guarigione. Sviluppatisi rapidamente, soprattutto nell'Italia meridionale. Alcune chiese pentecostali (Missione Cristiana; Chiesa "Fiumi di vita"; Unione chiese pentecostali libere) fanno parte della FCEI



ALTRI MOVINENTI


LA FEDERAZIONE DELLE CHIESE EVANGELICHE IN ITALIA

All'origine della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) vi è la spinta unitaria di larghi settori del protestantesimo italiano, che si è espressa nel II Congresso evangelico (Roma, 26-30 maggio 1965) attorno al tema "Uniti per l'Evangelo". I documenti preparatori del Congresso sottolineavano nettamente l'esigenza unitaria, e vedevano nella costituenda Federazione "una fase transitoria nel cammino dalla divisione all'unità". Il clima del Congresso fu positivo e realistico; i documenti finali affermavano la volontà di costituire una Federazione come "luogo di incontro permanente" con lo scopo di "provvedere a servizi comuni nella misura in cui sono ricevuti e desiderati".

La Federazione fu costituita ufficialmente a Milano il 5 novembre 1967, avendo come membri effettivi battisti, luterani, metodisti e valdesi. Attualmente le chiese membro della Federazione sono, oltre a quelle citate, l'Esercito della Salvezza, la Comunione di chiese libere, la Chiesa apostolica d'Italia e la Comunità ecumenica di Ispra-Varese. Si può quindi dire che fanno parte della Federazione quasi tutte le chiese "storiche" del protestantesimo italiano, più alcune denominazioni "evangelicali" di origine più recente. Complessivamente, le chiese federate abbracciano una popolazione evangelica di circa 50.000 persone. La FCEI vuole essere una struttura aperta, al servizio di tutto l'evangelismo italiano. Quasi tutte le denominazioni evangeliche italiane, inoltre, fanno parte della "Commissione delle chiese evangeliche per i rapporti con lo Stato" (CCERS), creata nel 1985 e promossa dalla FCEI. La CCERS ha incentrato la sua attività intorno alla battaglia per la libertà religiosa, in particolare per quanto riguarda l'insegnamento religioso nella scuola e la realizzazione delle Intese con lo Stato.

La FCEI è una struttura che assicura al tempo stesso un certo grado di unità fra cristiani appartenenti a diverse denominazioni evangeliche, e la piena autonomia di decisione delle singole chiese. Nel preambolo dello Statuto della FCEI, dopo una breve enunciazione della fede comune, le chiese federate riconoscono la "fondamentale convergenza delle loro posizioni ecclesiologiche, con particolare riferimento: alla natura missionaria della chiesa; al sacerdozio universale dei credenti; alla molteplicità dei doni e dei ministeri; alla chiesa locale intesa come elemento ecclesiologico primario". Gli scopi della Federazione, sempre secondo lo Statuto, sono quelli di "manifestare l'unità della fede e ricercare una comune linea di testimonianza nel nostro paese, fondata sullo studio della Parola di Dio", di "coordinare e potenziare la testimonianza ed il servizio delle Chiese... nel riconoscimento reciproco dei loro doni particolari", di "vigilare sul rispetto dell'esercizio dei diritti di libertà in tema di religione", di curare i contatti con altri organismi ecumenici ed infine di offrire i propri servizi anche a chiese e opere che non facciano parte della Federazione stessa.

La FCEI opera attraverso una serie di "servizi" (attualmente tre: Servizio stampa, radio e televisione, Servizio istruzione e educazione, Servizio rifugiati e migranti). Gli organi della FCEI sono l'Assemblea triennale e il Consiglio, formato da 15 membri. Le Assemblee della FCEI, dopo quella costitutiva del 1967 a Milano, si sono svolte a Firenze nel 1970, a Bologna nel 1973, a Bari nel 1976, a Torre Pellice nel 1979, a Vico Equense (Napoli) nel 1982, a Palermo nel 1985, a Firenze nel 1988, a Santa Severa (Roma) nel 1991 e nel 1994.


ALLEANZA EVANGELICA ITALIANA

L'Alleanza Evangelica fu costituita a Londra nel 1846 come organismo di comunione e di collegamento delle chiese, delle opere e dei singoli credenti basato "sui grandi principi evangelici comuni", espressi successivamente nella confessione di fede. Nei decenni successivi l'ideale comunionale ebbe enormi consensi e si diffuse in tutta l'Europa e nel resto del mondo.
Le Alleanze nazionali di tutto il mondo sono collegate tra loro nella WBF - World Evangelical Fellowship, una confederazione internazionale che le rappresenta (anche in sede ONU nella speciale Commissione per la libertà Religiosa) ma che non interferisce nelle autonomie delle singole Alleanze nazionali.
In Italia, l'Alleanza Evangelica Italiana, entrò in relazione con le confessioni evangeliche presenti in Italia (ne fu Presidente il valdese Prof Paolo Geymonat (1884)), negli ultimi due decenni del secolo XIX. L'avvenimento che, più di ogni altro pur importante, ha rappresentato un punto di riferimento epocale, è stato il Congresso di Losanna sull'evangelizzazione del mondo tenuto nel 1974.
il documento finale del Congresso meglio noto come Patto di Losanna (CWE), ha costituito la più incisiva "summa teologica" della missione del cristianesimo evangelico nel XX secolo. Il Manifesto di Manila del 1989 ha ribadito la missione evangelizzatrice delle chiese evangeliche, già prospettata a Losanna, arricchendola di contenuti ancorati alla Parola di Dio.
L'Alleanza Evangelica Italiana, ricostituitasi in Italia nel 1974, in seguito al Patto di Losanna, dal 1992 è una associazione nazionale di chiese, opere e individui che si riconoscono nella confessione di fede della WEF. La sede legale della AEI è a Roma. 
L'attuale presidente è il Rev. Gaetano Sottile (A. Ramirez).


ALLEANZA DI CHIESE CRISTIANE EVANGELICHE IN ITALIA
Nel 1998 le chiese e le opere che si riconoscevano in comunione con l'Alleanza Evangeliche Italiana, hanno costituito una federazione denominata ACCEI - Alleanza di Chiese Crìstiane Evangeliche in Italia, con il fine di collegarsi più strettamente tra di loro, scambiandosi reciprocamente i doni spirituali, essere rappresentate unitariamente di fronte allo Stato con il quale trattare per l'intesa prevista dall'art.8 della Costituzione. La costituzione della ACCEI, varata nella sua Convenzione del 3 febbraio 1998, prevede un Consiglio Generale di 12 membri (successivamente allargato a 18) con il compito di governare il processo unitario delle Chiese e opere aderenti nel rispetto della loro più completa autonomia ecclesiale. Al momento le chiese e le opere aderenti sono circa 250 ed il loro numero è in continuo aumento mano a mano che verranno a maturazione i necessari tempi per l'intesa con lo Stato. La sede legale della ACCEI è a Bellizzi/Salerno.
Il Presidente attualmente in carica è il Pastore Romolo Ricciardiello (A. Ramirez)


Consultazione Ministeriale Evangelica

Sulla base della dichiarazione assembleare di Contursi Terme del 13 gennaio l996 e delle deliberazioni prese dallo Esecutivo del CME, nella seduta del 22 gennaio 1996 viene formulato il regolamento della C.M.E..

I fondamenti sul quale il regolamento trae la sua giustificazione sono:

L'assoluta fedeltà alle Sacre Scritture e pertanto l'accettazione ed il riconoscimento di tutto quanto non sia contrario e risulti concorde con la parola di Dio scritta..
Gli argani della CME sono:

I. L'assemblea di tutti i ministri dell'evangelo aderenti alla CME;
2. L'Esecutivo, composto di sette ministri dell'evangelo tra i quali il Coordinatore ed il Segretario;
3. I gruppi di studio, composti da cinque a nove membri, dei quali almeno cinque ministri dell'evangelo.
Il regolamento è stato sottoscritto da tutti i componenti dell'Esecutivo che ha avuta l'espressa delega a formulario dall'Assemblea della CME del 13 gennaio 1996.

© 2000. Tutti i diritti riservati | Questo progetto é una iniziativa della Missione "Cristo Regna" | Siracusa (Sicilia) Italia